Candidate e candidati alle elezioni federali 2019 – 20 ottobre

UNA LISTA PER LE FEDERALI FORTE E PARITARIA

Il PS presenta una lista per le elezioni federali del 20 ottobre forte e paritaria, con l’obiettivo del raddoppio dei seggi al Consiglio nazionale e di portare Marina Carobbio agli Stati, quale prima donna ticinese eletta alla Camera alta.

Le personalità della lista PS – la numero 15 – sono fortemente impegnate per il bene comune, nell’interesse di tutte e tutti, non di pochi. Delle personalità dalle solide esperienze e competenze, capaci di formulare risposte e trovare soluzioni politiche nell’interesse della popolazione, dei suoi bisogni e delle necessità del nostro Cantone. Marina Carobbio, Davide Dosi, Martina Malacrida Nembrini, Andrea Ghisletta, Chiara Orelli Vassere, Igor Righini, Cristina Zanini Barzaghi e Bruno Storni – le cui candidature sono qui presentate secondo un ordine che rispetta l’alternanza donna/uomo – incarnano l’insieme delle tematiche e delle sensibilità care al PS.
Importante sarà, come sempre, il voto di lista. Vota PS, lista 15 per l’elezione al Consiglio nazio- nale e Marina Carobbio, candidata 2, al Consiglio degli Stati

 

MARINA CAROBBIO GUSCETTI
Il Ticino solidale a Berna

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidata 1
Elezione al Consiglio degli Stati: candidata 2

f_6407

Dopo 12 anni al Consiglio nazionale ritengo di poter rappresentare il Ticino al Consiglio degli Stati dove ad oggi non c’è stata una donna del nostro Cantone. La democrazia deve rappresentare tutta la popolazione, uomini e donne.

Promuovere i diritti delle donne e la parità significa costruire una società più giusta e più rispettosa della diversità, nell’inte- resse della società e dell’economia. Diversità che va di pari passo con la difesa delle minoranze linguistiche e culturali. L’italianità e il plurilinguismo sono al centro della mia attività politica e in qualità di Presidente del Consiglio nazionale presiedo i lavori parlamentari in italiano. Per abbattere gli ostacoli alla piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa, ci vogliono sufficienti strutture di accoglienza per i bambini, bisogna raggiungere la parità salariale e garantire un lavoro e salari dignitosi a tutte e tutti; limitare i premi cassa malati al 10% del reddito disponibile e assicurare una vecchiaia dignitosa.

Temi centrali su cui lavoro da sempre che necessitano la presenza di una donna ticinese al Consiglio degli Stati: per costruire nuove maggioranze, per fare capire le difficoltà del Ticino oltre Gottardo, ma anche le opportunità del nostro Cantone se sapremo salvaguardare l’ambiente e garantire un futuro alle prossime generazioni.

 

 

DAVIDE DOSI
Le periferie al centro. La nostra Svizzera.

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidato 2

f_6261
Coniugato, padre di due figlie, dirigo la Biblioteca universitaria di Lugano. Sul piano politico, ho presieduto il Consiglio comunale di Chiasso e dal 2016 faccio parte del Municipio, quale responsabile dei dicasteri educazione e attività culturali. Nel tempo libero, fra l’altro sono membro del comitato di Bibliosuisse, l’associazione nazionale dei bibliotecari, e organizzo un campo estivo a Catto e una corsa podistica.

Ho deciso di candidarmi perché il Mendrisiotto ha bisogno della nostra voce e perché a livello federale si discutono argomenti fondamentali per il futuro dei nostri giovani e del Paese: ad esempio la sicurezza, un tema che abbiamo lasciatoalla destra ma di cui dobbiamo riappropriarci, abbinandolo alla componente sociale.

Le tematiche che ritengo centrali enecessitano di soluzioni sono: il lavoro, con tutte le derive del precariato e del dumping salariale e il ruolo delle ex Regie federali; l’ambiente, con problemi quali il traffico, l’inquinamento, la realizzazione della terza corsia fra Lugano e Mendrisio, la continuazione di Alptransit a sud di Lugano in tempi rapidi; la conciliabilità lavoro-famiglia; il congedo parentale; l’educazione a tutti i livelli, la formazione professionale, la ricerca scientifica e la cultura.

 

MARTINA MALACRIDA NEMBRINI
Per una società ecosolidale

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidata 4

f_6483

 

Ho 42 anni, sono sposata e mamma di Arturo e Antimo. Sono laureata in Storia e Storia del cinema. Lavoro da quindici anni per la Fondazione Sasso Corbaro per le Medical Humanities di Bellinzona e grazie all’esperienza professionale nel cinema e alla passione per il sud del mondo coordino due progetti di cooperazione culturale in Burkina Faso e in Palestina.

Sono vicepresidente dell’associazione DaRe e membro del Consiglio del Pubblico della Corsi. La politica mi appassiona, perché può permettere di tradurre nella realtà quotidiana concetti e ideali come la dignità e la giustizia sociale, l’accoglienza e l’integrazione, la salvaguardia dell’ambiente, la parità dei diritti e di genere oltre che la promozione e la diversificazione della cultura.

Voglio portare in Consiglio nazionale una voce in più della Sinistra laica e moralmente indipen- dente, molto sensibile alle difficoltà esistenziali e finanziarie delle persone precarie, i giovani e le donne sole in particolare. Mi batterei per un sostegno più marcato ai progetti culturali del nostro Cantone.
Concentrerei le mie forze per migliorare la prevenzione della salute dei cittadini più fragili e per il sostegno alla medicina pubblica.

 

ANDREA GHISLETTA (GISO)
Costruiamo ponti

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidato 3

f_62862

 

Sono nato 26 anni fa in una mattina dicembrina a Mendrisio. La politica è una passione che mi ha accompagnato sin da fanciullo e questa candidatura una sfida che accolgo con grande senso di responsabilità. Nel 2014 ho contribuito alla rinascita della GISO Ticino e dal 2016 sono consigliere comunale a Mendrisio. Di formazione economista, lavoro presso il Politecnico di Zurigo nell’ambito dell’educazione professionale. Ho un carattere aperto, curioso e costruttivo. Mi candido con lo scopo di costruire ponti. Il ponte è il simbolo degli uomini e delle donne che, con il sudore e lo studio, superano gli ostacoli posti dalla natura e dall’uomo stesso per unire e unirsi.

Il ponte è un lascito della fatica e dell’innovazione di chi ci ha preceduto. Insieme a chi si riconosce nei valori della giustizia sociale e dell’ecologia vorrei costruire nuovi ponti: ponti tra le diverse generazioni, culture e lingue che animano la nostra nazione; ponti che ci conducano alla sostenibilità ambientale, digitale, economica e sociale; ponti dedicati ai giovani in transizione tra studio e mondo del lavoro.
Nessuno di questi ponti posso costruirlo da solo, ma ognuno di questi ponti possiamo costruirlo insieme!

 

 

CHIARA ORELLI VASSERE
Ambiente Lavoro Integrazione. Chi vola non è solo.

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidata 5

f_6303
Ho 54 anni, sono madre di Kalkidan. Dopo le scuole a Lugano e l’Università a Roma, ho diretto il Dizionario storico della Svizzera e ho svolto ricerche sull’emigrazione dal Ticino in età moderna. Dal 2010 dirigo SOS Ticino, attivo negli ambiti della migrazione, della disoccupazione, dell’impresa sociale. Sono stata deputata al Gran Consiglio per tre legislature e siedo nel Consiglio della SUPSI.

Nel mio percorso di vita ritrovo le mie priorità per Berna. La famiglia, di tutti i tipi; la sua promozione e tutela, soprattutto in riferimento alle donne e al loro lavoro non riconosciuto di cura e di educazione. L’accoglienza e l’integrazione delle minoranze linguistiche, etniche, culturali: solo dove, come in Svizzera, c’è dialogo e movimento c’è crescita, formazione, cultura. All’insegna dell’impegno politico e civile, con umiltà e senza cedere al diffuso pragmatismo a corto respiro.

Con l’orgoglio di potere rappresentare il Ticino vitale e aperto, che difende la dignità del lavoro, la dimensione del vivere insieme in uno spazio che preserva e tramanda il bello e l’autentico. Il Ticino della giustizia sociale e della solidarietà attiva.
Ambiente Lavoro Integrazione. Chi vola non è solo.

 

IGOR RIGHINI
Più Ticino a Berna

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidato 6

f_65131

Lavoro come libero professionista. Gestisco uno studio d’architettura specializzato in costruzioni ecologiche a basso consumo e in progetti del paesaggio. Dal 2016 sono Presidente del Partito Socialista.

Mi impegno per la giustizia sociale. Per dei posti di lavoro sicuri e salari degni di questo nome. Uguali diritti per uomo e donna, nei fatti, per quanto concerne la famiglia, l’istruzione, la parità salariale. Costi degli affitti e della cassa malati accessibili. Un sistema pensionistico efficiente per tutte e tutti. La protezione dell’ambiente naturale e del territorio. In uno spirito di solidarietà e di apertura al mondo.

Questi valori irrinunciabili, scritti sia nella Costituzione Svizzera come negli obiettivi del PS, sono il fondamento di un Paese giusto e migliore: dove gli interessi collettivi, a cominciare dalla difesa di chi è più debole, devono avere la meglio su quelli di pochi privilegiati, delle lobby e delle multinazionali irresponsabili.
Una persona in più, determinata a lavorare nell’interesse collettivo, può spostare le decisioni dalla parte giusta. Per un futuro migliore, affinché il Ticino sia rappresentato meglio a Berna, votiamo socialista e dipingiamo di rosso i seggi del Parlamento federale.

 

CRISTINA ZANINI BARZAGHI

#testamaniecuore

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidata 8
f_6453

Ho 55 anni e abito a Carabbia con mio marito e i miei due figli. Mi sono diplomata in ingegneria civile al Politecnico di Zurigo. Sono municipale a Lugano, ingegnera civile indipendente e presidente di una cooperativa femminile. Sono recentemente entrata nel Consiglio della SUPSI, dove ho insegnato per molti anni a tempo parziale.

Metto la mia anima sociale e ecologista sia nella politica sia nel mio lavoro. Mi stanno particolarmente a cuore la qualità del paesaggio, la pianificazione del territorio, l’alloggio, la parità salariale, la conciliazione famiglia-lavoro.

Sono per una cassa malattia unica e contro l’aumento dell’età AVS per le donne. Ritengo indispensabile contrastare il consumo d territorio, aumentare il verde e mi- gliorare la qualità delle costruzioni. Anche chi proviene dalle fasce meno abbienti e le donne devono poter accedere ad una buona for- mazione scolastica e a posti di la- voro dignitosi.

Con maggiori investimenti nella scienza e nella tecnica si potranno creare posti di lavoro e concretiz-
zare la strategia energetica 2050. Credo nella necessità di un’area progressista unita e forte e metto a disposizione le mie esperienze per aiutare il Partito Socialista a crescere. Sono pronta a dare il mio contributo con #testamaniecuore.

 

BRUNO STORNI
Pronto per Berna e per trovare soluzioni

Elezione al Consiglio nazionale: lista 15, candidato 7
f_6342

Sposato, 3 figli e 3 nipotini. Ingegnere, Municipale, Granconsigliere, membro delle Commissioni Gestione e Ambiente Territorio Energia. Docente del Politecnico Federale di Losanna, già̀ docente SUPSI. Già̀ Membro della Commissione federale per le questioni spaziali.
A livello nazionale sono Vicepresidente ATA e di Swiss Engineering ATS. Ho sperimentato la politica federale con due iniziative parlamentari cantonali (Telecomunicazioni e Strade più̀ sicure), ambedue approvate dalle Commissioni del Consiglio degli Stati e del Nazionale ed ora in fase di attuazione. Faccio politica proponendo soluzioni concrete ottenendo buoni risultati nei campi del traffico, del trasporto pubblico e della mobilità dolce; del territorio, dell’energia, dei servizi alla popolazione in ottica sociale e della sostenibilità̀ ambientale.

Ho vinto il Premio Watt d’Or 2010 dell’Ufficio Federale Energia per il lavoro fatto sull’acquedotto di
Gordola che ho potuto presentare come esempio d’innovazione in Svizzera, negli USA, Asia e a Città del Capo, quale finalista per un concorso sulla qualità̀ della salute nelle township.
Progettualità̀, analisi anche critica, impegno, attendibilità̀ e perseveranza è quanto farò anche al Nazionale!