Comitato cantonale: com’è andata

Il Comitato cantonale si è svolto presso l’Infocentro di AlpTransit a Pollegio.

Dopo l’introduzione del presidente Evaristo Roncelli e l’approvazione del verbale del Comitato cantonale del 4 novembre, è stata affrontata la richiesta di Bruno Storni, con clausola d’urgenza, di rinviare l’elezione del presidente a dopo le elezioni comunali. Richiesta respinta.

Il presidente ad interim Carlo Lepori e la consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti hanno preso la parola per un commento sull’elezione del Consiglio federale e sul risultato del ballottaggio al Consiglio degli Stati. Lepori ha rilevato l’avanzata della Destra a la “stabilità calante” dell’area progressista. Una Destra che cavalca la xenofobia ma poi di fatto punta soprattutto a un’economia liberista, in ciò differenziandosi dagli altri partiti populisti di estrema Destra in Europa che fingono un’apparente sensibilità sociale. In sostanza, lo scopo rimane comunque l’attacco allo Stato sociale. Carobbio Guscetti ha riferito gli eventi più recenti a Palazzo federale, confermando la serietà del lavoro di approfondimento del Gruppo socialista in occasione dell’elezione del nuovo membro del Governo, che ha considerato ogni scenario possibile, non solo l’elezione scontata di un rappresentante democentrista. Sulla candidatura di Norman Gobbi la consigliera nazionale ha ribadito che non basta l’origine ticinese non è sufficiente, ma pesano anche altri aspetti essenziali, come il rispetto delle istituzioni e la sensibilità sociale. In conclusione, il PSS ha compiuto una scelta di profondo rispetto delle istituzioni e dello Stato di diritto, con una posizione coraggiosa e rispettosa anche del Ticino. Rimane comunque aperta la questione della presenza in Consiglio federale di un rappresentante del Ticino, che però richiederà un cambiamento della cultura politica nel nostro Cantone. In conclusione, ci attende una Legislatura impegnativa a causa dello spostamento a Destra, sebbene non uguale in entrambe le Camere. Legislatura che probabilmente vedrà un uso maggiore degli strumenti della democrazia diretta.

Ivo Durisch ha poi presentato le novità sulla procedura di elezione del nuovo presidente del Partito. I quattro candidati sono Claudio Corti (nato nel 1952, dirigente regionale delle FFS in pensione, già municipale di Chironico), Carlo Lepori (nato nel 1947, professore di informatica alla SUPSI in pensione, già municipale di Capriasca e deputato al Gran Consiglio), Igor Righini (nato nel 1966, architetto e libero professionista) e Bruno Storni (nato nel 1954, ingegnere elettronico, docente alla SUPSI, municipale di Gordola e deputato in Gran Consiglio dal 2011, membro del comitato centrale ATA). Bruno Storni essendo scusato, Corti, Lepori e Righini si sono brevemente presentati al Comitato cantonale, ciascuno con le proprie competenze, la propria storia, le proprie priorità e i propri progetti per il Partito e per la Sinistra. A seguito della richiesta di Claudio Corti, sono state definite alcune linee di massima per il codice di comportamento dei candidati durante la campagna per l’elezione alla presidenza.

A seguire, sono state fornite alcune informazioni sulle trattande del Congresso che si terrà a Manno il prossimo 23 gennaio, in particolare la questione della modifica della norma statuaria sulla trasparenza sui redditi, sugli incarichi e sulle attività dei rappresentanti socialisti nelle istituzioni.

È giunto poi il momento della discussione dei temi cantonali e federali in votazione il prossimo 28 febbraio. Gina La Mantia, Marina Carobbio Guscetti e Carlo Lepori hanno presentato un breve riassunto dell’Assemblea dei delegati del 5 dicembre a San Gallo.
I cinque temi in votazione sono stati presentati e discussi e alla fine il Comitato cantonale ha accolto le indicazioni di voto della Direzione del PS: No al raddoppio del tunnel del Gottardo, No all’iniziativa “Per il matrimonio e la famiglia”, No alla seconda iniziativa dell’UDC sull’espulsione degli stranieri che commettono reati, Sì all’iniziativa “Contro la speculazione sulle derrate alimentari”, No alla legge sull’apertura dei negozi.

Sulle elezioni comunali ha preso la parola Carlo Lepori, che ha presentato una risoluzione per un appello alle sezioni a formare liste unitarie con altre forze progressiste. Risoluzione accolta.

Conclusi i lavori, i membri del Comitato cantonale hanno partecipato alla panettonata natalizia.

Il comunicato stampa

La documentazione