Comitato cantonale del 13 aprile 2016

Il Comitato cantonale del 13 aprile 2016, tenutosi a Bellinzona presso la Casa del Popolo, si è aperto con il ricordo di Loredana Schlegel tenuto da Pelin Kandemir Bordoli. È poi seguito l’intervento del presidente del Partito Socialista, Igor Righini, che anzitutto ha ringraziato tutte le persone che si sono messe a disposizione per le elezioni comunali e poi ha manifestato la propria riflessione. Anzitutto la constatazione che la Lega è cresciuta, ma in fondo si tratta solo di un passaggio di consegne fra una destra più elegante e una più populista. Il PS in qualche Comune scende, in qualche altro sale. Questi sono i punti di partenza per costruire il futuro del Partito e un nuovo rapporto con la base, tornando al dialogo con un disegno comune, un progetto per uniformare il Partito. La creatività e l’autonomia vanno bene, ma è giunta l’ora di sposare un progetto comune. La Sinistra deve tornare a essere unita, forte e riconoscibile per avere uno Stato sociale, un servizio pubblico ed efficiente, la sicurezza nel lavoro, la protezione dell’ambiente. Perché il socialismo è l’unica strada perseguibile contro l’avanzata della Destra ed è giunto il momento di ritrovare l’orgoglio di essere socialisti.

All’Ordine del giorno c’erano poi argomenti importanti: le indicazioni di voto per il 5 giugno.

Alcune piuttosto semplici da discutere, perché su alcuni temi la decisione per il Sì o per il No deriva facilmente dai grandi valori e princìpi ai quali si ispira il Partito Socialista, considerando i dettagli delle iniziative e dei referendum e la posta in gioco, senza lasciarsi ingannare da nomi solo in apparenza progressisti. Per esempio l’iniziativa popolare «A favore del servizio pubblico» (No), la modifica della legge sull’asilo (LAsi) (Sì), l’iniziativa popolare «Per un equo finanziamento dei trasporti» (No), la legge sui trasporti pubblici (Sì). Due però sono state problematiche.

Anzitutto l’iniziativa “Per un reddito di base incondizionato”. Su questo tema si sono confrontati gli argomenti a favore, presentati da Martino Rossi, e contrari, proposti da Carlo Lepori. Da un lato l’innovazione economica, sociale, culturale, dall’altro la necessità della responsabilità e dello stimolo e la reale finanziabilità del progetto. Marina Carobbio Guscetti ha sottolineato come questo debba essere un dibattito nella società, mentre è estremamente difficile come dibattito da sostenere nelle istituzioni, nel Parlamento.

La discussione, molto stimolante, ha visto confrontarsi ragionamenti, riflessioni, dati, sempre però nella consapevolezza che il reddito di base incondizionato, se mai verrà implementato, troverà applicazione solo in futuro a medio-lungo termine. Al momento della decisione, il Comitato si è espresso per il sostegno al reddito di base incondizionato.

Secondo tema scottante: il referendum sulla modifica della legge federale concernente la procreazione con assistenza medica. Tema complesso, per il quale Marina Carobbio Guscetti ha esposto le ragioni a favore e contrarie. A netta maggioranza, il Comitato cantonale si è espresso per la libertà di voto.

Al termine del Comitato cantonale, Carlo Lepori ha di nuovo presentato il progetto PS Futuro, sul quale è poi stata aperta la discussione. Particolarmente delicata la questione dell’accettazione delle donazioni dall’economia, sulla quale esistono argomenti a favore pragmatici e argomenti contrari di principio. Gli spunti emersi dal Comitato hanno consentito di confrontarsi anche sui rapporti fra il Partito cantonale e le Sezioni. Al termine, il Comitato ha votato a favore delle proposte della Direzione.

Il comunicato stampa

La documentazione