Esito della conferenza cantonale

Si è tenuta a Lugano la Conferenza cantonale del PS Ticino dedicata al mercato del lavoro, alla libera circolazione, alle misure di accompagnamento.

La prima parte ha visto le relazioni di Amalia Mirante (“La situazione del mercato del lavoro in Ticino”), di Michele Rossi (“Che cosa sono gli accordi bilaterali?”), di Lorenza Rossetti (“Le misure d’accompagnamento alla libera circolazione delle persone”). In seguito hanno preso la parola, per la parte politica, Carlo Sommaruga, ticinese residente a Ginevra e presidente della Commissione politica estera del Consiglio nazionale, che ha esposto la posizione ufficiale del Partito Socialista Svizzero in favore delle ragioni e della necessità degli Accordi bilaterali: il nostro Paese ha bisogno di un legame stretto con l’Unione europea per arrivare a una Svizzera sociale in un’Europa sociale. Giangiorgio Gargantini, di UNIA, ha descritto la situazione drammatica del mercato del lavoro ticinese, per la quale soffrono tutti: residenti e frontalieri. Graziano Pestoni, presidente dell’USS Ticino e Moesa, ha presentato le proposte dei sindacati ticinesi per far fronte alla situazione. Carlo Lepori, presidente ad interim del PS Ticino, ha ribadito i valori del socialismo e, pur riconoscendo il fallimento delle misure di accompagnamento, ha concluso che l’isolamento non è proponibile e ha presentato le proposte del PS per proteggere chi lavora.
Concluse le relazioni, hanno preso la parola alcuni membri e militanti del PS. Fra gli altri, Manuele Bertoli, Pietro Martinelli, Raoul Ghisletta, Marina Carobbio Guscetti.

Al termine, è stata votata l’entrata in materia sulla posizione della Direzione e sul documento firmato da Raoul Ghisletta e da altri. Le modifiche al programma proposte dalla Direzione sono state approvate: il sostegno ai Bilaterali sarà legato all’introduzione di misure interne incisive. I presenti hanno deciso di non entrare in materia sulla risoluzione proposta da Raoul Ghisletta e altri. Viene quindi modificato soltanto il programma del Partito Socialista.