I candidati alla presidenza e i loro programmi

Presentiamo le biografie dei quattro candidati alla presidenza del Partito Socialista, che verranno votati in occasione del Congresso ordinario del 23 gennaio a Manno. Quattro profili diversi, quattro idee differenti sul ruolo e il futuro del Partito.

claudiocorti2Claudio Corti

Il programma: “Verso un partito capace di ascoltare”

Sono nato nel 1952 a Giornico, paese ricco di storia e facile da amare. Sono sposato con Angela da 37 anni, con la quale ho avuto Natalie e Stefano.
La mia formazione comincia nel mio paese per passare poi al ginnasio cantonale di Biasca e la scuola commercio di Bellinzona. Successivamente continuo la mia formazione durante tutta l’esperienza professionale, acquisendo competenze nella gestione del personale, organizzazione d’impresa, management, sviluppo organizzativo e strumenti operativi.
Queste esperienze sono state fondamentali per la mia crescita professionale, portandomi da funzionario d’esercizio in FFS alla carica di dirigente regionale delle regioni Ticino e poi Zurigo. Per vedere tutte le mie esperienze in modo più approfondito è possibile visualizzare il mio CV su claudiocorti.ch
Mi ritengo una persona progressista, carico di passione e molto determinato. Le sfide non mi fanno paura, anzi, se posso le ricerco. Grazie alla mia passata attività professionale ho appreso, fra l’altro, l’arte del saper ascoltare e del sapere mediare.
Nel 2011 mi sono ritirato dall’attività professionale.


carlolepori2Carlo Lepori

Il programma: “Per un PS coraggioso”

Nato il 9 dicembre 1947 in Ticino, sposato e padre di due figlie già grandi, vive a Roveredo Capriasca.
Ha studiato fisica a Zurigo, dove è rimasto per 11 anni, vivendo anche i movimenti politici degli anni ’60 e ’70. Dopo un lungo viaggio in Sudamerica, è tornato in Ticino, dove ha insegnato fisica e informatica al Liceo e alla Magistrale di Lugano, alla Scuola di ingegneria (STS) e infine al Dipartimento tecnologie innovative (DTI) della SUPSI.
È condirettore dell’Istituto (USI-SUPSI) Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA), istituto informatico di fama internazionale sui temi dell’ottimizzazione e dell’apprendimento automatico.
È attivo in molti ambiti sui temi della pianificazione territoriale, dell’energia e della scuola.
Già membro del Comitato cantonale dell’Associazione Traffico e Ambiente (ATA) dalla sua fondazione in Ticino e vicepresidente nazionale dal 1990 al 1999.
Già presidente dell’ADC-SUPSI, l’Associazione Docenti e Collaboratori scientifici SUPSI, e già membro (e responsabile regionale) della Commissione federale per l’ammissione al Servizio civile.
Nella scorsa legislatura è stato deputato al Gran Consiglio, attivo nelle Commissioni Energia, Pianificazione del territorio, Scolastica e Petizioni.
Municipale di Roveredo e del nuovo Comune di Capriasca dal 2001 al 2012.
Membro del Comitato di Regione VPOD/SSP per il settore universitario e del Comitato nazionale dell’Iniziativa delle Alpi.


igorrighini2Igor Righini

Il programma: “Insieme si può fare”

Nel 1995 mi sono diplomato in architettura al Politecnico federale. Taluni si sono presi il mal d’Africa. Io ho quello ticinese; così, finiti gli studi, sono tornato a casa. Mi mancava la gente di qua. Rientrato a Biasca, ho fatto un quadriennio in Municipio. Una sera sono uscito a farmi un giro nel Bellinzonese. A volte usava. Quel giro fu diverso. Tornai dopo 13 anni con una famiglia. Oggi siamo in cinque e abitiamo a Pollegio in una casa ecologica a basso consumo d’energia. Recentemente ho lavorato alla realizzazione di un’opera premiata dal Fondo Svizzero per il Paesaggio. Questi progetti promuovono l’economia regionale, la biodiversità e il paesaggio originale. Servono a proteggere l’ambiente e a trasmetterlo a chi arriva dopo di noi.
Amo il Ticino e la Regione di montagna delle Tre Valli, dove vivo e lavoro come architetto indipendente. Questa terra è stata più volte sacrificata e usata. La Svizzera ha ottenuto la possibilità di commerciare con l’Europa garantendo il trasporto attraverso le Alpi. Le regioni a ridosso di questi flussi di traffico, come quelle di fondovalle o del Mendrisiotto, sono fortemente trafficate, inquinate e indigeste ai turisti. Il risanamento di queste zone discriminate, da un profilo economico, ambientale e della qualità di vita dei suoi abitanti rappresenta una priorità.
Un motto? “Ricerca l’armonia e la gioia di vivere”. Tutti devono poter vivere un’esistenza libera e dignitosa.
Consigli di amministrazione? Neanche uno, anche se non me ne faccio un vanto. L’essenziale di un politico è l’onestà.


brunostorni2Bruno Storni

Nato nel 17.08.1954, sposato, 3 figli adulti. Ingegnere Elettronico e Informatico / Docente SUPSI e EPFL.
Titolare di ADELSY Ingegneria elettronica e informatica.
Municipale di Gordola.
Deputato al Gran Consiglio dal 2011.
Membro Comitato Centrale ATA
Membro CC e comm. Energia Ambiente Mobilità di Swiss Engineering ATS
Già membro della Commissione Federale per le Questioni spaziali