
Roberta Pantani e Michele Moor, unitamente ai loro colleghi del comitato d'iniziativa, hanno rinunciato a proseguire nella raccolta di firme. La Costituzione federale non prevederà quindi nessuna norma che regoli la "trasmissione di informazioni sulla riproduzione e sullo sviluppo umani".
Traduciamo per chi non avesse capito a cosa si riferisse tale pudico eufemismo: non sarà vietata l'educazione sessuale nelle scuole dell'obbligo.
I nostri figli continueranno quindi a subire gli scellerati insegnamenti dei docenti e non potranno limitarsi a soddisfare la sete di sapere nell'intimità della famiglia o, come più spesso capita, attingendo alle molte fonti che sgorgano rigogliose, ovvero i compagni, i media, la pubblicità e qualche adulto dalle dubbie intenzioni.