
Si chiede una legislazione federale sulle borse di studio (orientata verso una borsa di studio unica sul piano federale) che si faccia carico per esempio anche della compensazione dei costi che devono sopportare gli studenti che studiano fuori dal Comune di domicilio. Coloro che riprendono una formazione devono poter beneficiare di borse di studio indipendentemente dalla loro età; di conseguenza vincoli del genere vanno soppressi (obiettivo nr. 133 del programma).
Le borse e i prestiti di studio, gli assegni di riqualificazione e di aggiornamento permanente devono essere potenziati attraverso il finanziamento congiunto da parte dello Stato, dell'economia, dell'assicurazione disoccupazione secondo modelli integrati e armonici che favoriscano comunque il diritto fondamentale alla formazione di base e permanente senza limitazioni artificiali (ad esempio sulla base dell’età) (obiettivo nr. 145 del programma).
La concessione di borse di studio agli allievi meno favoriti economicamente è uno dei capisaldi della democratizzazione degli studi e dell’accesso a formazioni importanti. La Legge della scuola del 1990, come già la legge precedente, riconosce questo principio e conferisce al Consiglio di Stato il dovere di applicarlo.
Sulla base del regolamento sulle borse di studio ticinesi il Consiglio di Stato spende oggi ca. 18 milioni all’anno per gli assegni di studio ed eroga prestiti di studio per 4 milioni all’anno. I limiti di reddito per avere diritto alle borse di studio sono troppo contenuti, rispettivamente dal 2004 il regolamento prevede che non vengano più erogate queste prestazioni a chi ha già compiuto 40 anni di età. Due scelte che il PS vorrebbe rivedere, per rendere più accessibile questa prestazione fondamentale per i figli delle famiglie di ceto modesto.
Dopo decenni nei quali il tema è rimasto di stretta competenza dei Cantoni, finalmente il 21 maggio 2006 popolo e Cantoni hanno approvato un articolo costituzionale sulle borse di studio e nell’ottobre 2006 la Confederazione si è dotata della Legge federale sui sussidi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria. Attualmente è in gestazione un accordo intercantonale sull’armonizzazione dei criteri per la concessione delle borse di studio, sul quale il PS ha preso posizione in fase di consultazione. Questi nuovi strumenti dovrebbero permettere il raggiungimento degli obiettivi del PS in questo ambito.