Interrogazione – A finanziamento uguale, uguali diritti e uguali doveri!

Alla luce del chiaro risultato che ha visto la popolazione ticinese sostenere in maniera inequivocabile la sanità pubblica, riteniamo che il Consiglio di Stato e il Parlamento debbano discutere urgentemente su come rafforzare il settore pubblico nella sanità.
Il segnale dei cittadini va chiaramente verso il ridimensionamento del settore privato, nell’interesse di una sanità di qualità e accessibile a tutta la popolazione.

Particolarmente importante diventa quindi intervenire verso tutte quelle condizioni che oggi sfavoriscono l’EOC rispetto alle ciniche private.

Chiediamo quindi che il Consiglio di Stato si esprima su come intende agire verso quelle situazioni puntuali che di fatto oggi penalizzano il settore pubblico nella sanità rispetto al privato:

  • obbligo ai compiti di salute pubblica per l’EOC, ma non per le cliniche private;
  • differenza di punti TARMED a favore del settore privato;
  • dispensa per il privato, anche se sovvenzionato dallo Stato, di sottostare alla legge sulle commesse pubbliche;
  • esenzione per il privato dal contributo di solidarietà versato dall’EOC al Cantone (3 milioni di franchi);
  • esenzione dall’obbligo di trasparenza (le norme di trasparenza pienamente richieste e osservate da anni da parte dell’EOC non sono assicurate nel privato e non sono neppure richieste; un’analisi seria del funzionamento del contratto di prestazione andrebbe fatta per verificare modalità di fatturazione delle prestazioni nel settore privato).

Cordialmente
Per il Gruppo PS
Ivo Durisch e Milena Garobbio

5 giugno 2016