Non ci servi più. Un calcio e tanti saluti

Oggetti. Cose. Roba da buttare quando diventa superflua. Il riciclaggio? Non esiste. Perfino la carta e la plastica godono di maggiore considerazione delle persone agli occhi di un certo padronato. Lo dimostrano gli eventi di queste ore presso la Südteck di Bioggio.

Gli avevano chiesto di accettare un taglio del 10% sullo stipendio. E passi: c’è la crisi. Oggi la doccia fredda: non è bastato, perciò in sei devono andarsene. Nessun piano sociale per aiutarli. Un calcio nel sedere e tanti saluti. Del loro destino, delle loro famiglie alla dirigenza non potrebbe importare di meno.

Ecco, questo è un certo padronato. Non tutto, sia chiaro: alcuni imprenditori hanno capito che il loro patrimonio più prezioso sono i dipendenti. Ma altri, come vediamo, li trattano alla stregua di qualsiasi altro materiale necessario alla produzione.

E le misure di accompagnamento? Ah, già. Le misure di accompagnamento. Lo sanno tutti: devono essere rafforzate. Così come le misure contro i licenziamenti abusivi. Noi abbiamo fatto delle proposte in Parlamento a Berna. Ma regolarmente i partiti di Centro destra le hanno bocciate. Perché l’economia prima di tutto. Il profitto come priorità. Le persone? No, loro no. Semmai le si può blandire per avere il voto. Speriamo però che le persone se ne ricordino il 18 ottobre, quando eleggeremo il nuovo Parlamento svizzero.

Noi siamo solidali con questi lavoratori e continueremo a batterci per loro!