“Siamo la vostra voce”: vota Partito Socialista – Gioventù Socialista

Il PS è indispensabile per l’equilibrio del Paese. In Ticino le disuguaglianze sono aumentate, l’esclusione sociale è giunta a un livello allarmante, il ceto medio si è pericolosamente precarizzato mentre la ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di pochi privilegiati.

Siamo la voce del popolo
Siamo all’ascolto dei bisogni della popolazione, di chi è in difficoltà e del ceto medio. Ci battiamo in favore di un’esistenza dignitosa «per tutti, non per pochi». Sempre più persone perdono diritti fondamentali. Ci battiamo per il diritto di vivere dignitosamente grazie al frutto del proprio lavoro, per l’uguaglianza e le pari opportunità. Il diritto di progettare serenamente il futuro per sé e per i propri figli; il diritto a una buona formazione, a una vecchiaia decorosa. Tuteliamo l’accesso ad alloggi e a una sanità di qualità a costi accessibili.

Siamo la voce delle lavoratrici e dei lavoratori
Ci impegniamo per la tutela delle condizioni di lavoro, di salari dignitosi e per la parità tra i generi. Difendiamo i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, contro la precarietà̀ e ogni forma di sfruttamento. Siamo vicini agli imprenditori onesti, contro la concorrenza sleale di chi sfrutta le persone, lo Stato, il territorio. I salari ticinesi sono i peggiori della Svizzera, il tasso di povertà e di rischio povertà sono più del doppio rispetto alla media nazionale. Le persone costrette a chiedere l’assistenza sociale, come quelle che senza gli aiuti sociali non arriverebbero alla fine del mese benché lavorino, sono giunte a quote allarmanti. Vogliamo l’introduzione di un salario minimo dignitoso di almeno 20 franchi all’ora subito, ora.

Siamo la voce delle donne* 
Il 2019 è l’Anno femminista con lo sciopero delle donne* del 14 giugno. La parità non è ancora stata realizzata benché sia legge dal 1995. Non attenderemo, la pazienza è finita: la parità va concretizzata ora. Le donne* subiscono inaccettabili disparità salariali, non sono sufficientemente rappresentate in politica, nel mondo economico, nelle funzioni dirigenti. È ora di porre fine alle discriminazioni, alle ingiustizie e alla violenza sulle donne*. Queste rivendicazioni sono contenute nel “Manifesto per un socialismo femminista” che vogliamo realizzare, senza se e senza ma.

Siamo la voce dell’ambiente 
Tuteliamo il diritto di vivere in un ambiente di qualità. Ci battiamo per un uso parsimonioso delle risorse, del territorio, a tutela della natura. È nostro dovere agire per proteggere il clima, ora. Vogliamo più energie rinnovabili e l’abbandono di quelle fossili e nucleari. Ci battiamo per migliorare il trasporto pubblico, lo sviluppo della mobilità dolce e il trasferimento del trasporto merci su rotaia.

Siamo la voce della trasparenza
Lottiamo per la trasparenza e contro i conflitti d’interesse, abbiamo il diritto di accedere a informazioni indispensabili per formare liberamente la nostra opinione: la popolazione deve poter sapere da chi e con quanto denaro sono finanziati i partiti e i loro politici. Vogliamo uno Stato laico, solido ed esemplare: nella sua amministrazione, nel rispetto delle leggi, nella trasparenza dei mandati e dei concorsi pubblici.

Siamo la vostra voce 
Da oltre 100 anni lottiamo con determinazione per i diritti di tutte e di tutti. L’AVS, l’AI, l’assicurazione disoccupazione, il diritto di voto e di eleggibilità delle donne, la riduzione del tempo di lavoro, l’educazione e la formazione per tutte e tutti, l’accesso a una sanità di qualità non sarebbero state possibili senza noi socialisti.
Queste preziose conquiste sociali sono attaccate dall’arroganza della destra, dalla potenza delle lobby e delle multinazionali. È perciò nostro dovere lottare per tutelarle e rafforzarle, concretizzando al più presto quelle che attendono da troppo tempo di essere realizzate. Uniamo le nostre voci, innalziamo il canto della resistenza: facciamoci in quattro per confermare il seggio socialista in Consiglio di Stato e rafforzare la nostra presenza al Gran Consiglio.